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Cuneo: Confcooperative ha presentato Equal obiettivo persona PDF Stampa E-mail
venerd 28 marzo 2008
confcooperative.jpgCuneo, www.targatocn.it - Francesca Aimo
27/03/08: Questa mattina si è svolto il convegno conclusivo del progetto 'Equal obiettivo persona', le storie degli operatori e i percorsi delle strutture per anziani. Nella sala B del centro incontri della Provincia sono intervenuti gli autori del progetto alla presenza dell'Assessore alle Politiche Sociali e Lavoro della Provincia Angelo Rosso. Bruno Carli, vice presidente di Confcooperative Cuneo, ha delineato il progetto: "Questo è nato nel 2005, quindi ha un certo percorso ed una sua validità. Sono molte le cooperative che vi partecipano, la cooperazione a volte integra il ruolo degli enti pubblici, per questo è un fenomeno molto importante.
 
La preparazione e la formazione delle persone è un dato fondamentale, poi ci sono 'persone che seguono persone', le prime devono avere la sensibilità e la preparazione necessarie". Senza volerlo il vice presidente Carli ha centrato lo slogan del progetto: 'Persone importanti che si occupano di persone importanti'. "Seguire gli altri - ha conlcuso Carli - è sentirsi impegnato, ci vuole la predisposizione e la formazione. Per migliorare i servizi devono rafforzarsi i rapporti con gli enti pubblici e inoltre la qualità del lavoro delle cooperative sul territorio determina la valorizzazione dello stesso". Prima della proiezione del documentario 'Obiettivo Persona' Case di Riposo, Luoghi di Lavoro, Spazi di Vita' è intervenuto anche l'assessore provinciale Rosso: "Il mercato del lavoro richeide sempre nuove professionalità e diverse dal passato. Le professionalità emergenti hanno un ruolo importante e la nostra società non può farne a meno". Il progetto Obiettivo Persona ha visto l'intervento all'interno delle case di riposo, sperimentando una nuova metodologia di lavoro con lo scopo: per le operatrici (in particolare quelle over 40) di prevenire il rischio di esclusione dal mercato del lavoro dovuto allo stress da burn-out**; per l'ente di garantire nuovi standard qualitativi del servizio erogato; per l'utente di essere considerato il fulcro centrale del servizio. Quindi il progetto si propone di creare una nuova cultura nei rapporti tra le parti coinvolte nel processo assistenziale e gettare basi solide per far prendere coscienza a tutti dell'importanza della centralità della persona, intesa come ospiti, operatori, volontari e familiari. Per soddisfare gli utenti delle case di riposo occorre operare in strutture che abbiano a cuore prima di tutto la serenità lavorativa del personale che vi opera.
**vedi "stress da burnout "
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