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Sciopero della fame e della sete per avere un aiuto dal Comune |
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marted 15 aprile 2008 |
Fonte Associazione Italiana Psichiatri - MONSELICE. «Ho iniziato lo sciopero della fame e della sete. Voglio
parlare con il sindaco o con qualche politico. Qualcuno mi deve
aiutare. Ho dato allo Stato 20 anni della mia vita e ora non posso
essere abbandonato in questo modo». Luigi Rispo continua la sua
personale battaglia per ottenere la pensione. L’ex maresciallo
dell’Aeronautica, che domenica sera per quasi un’ora ha minacciato il
suicidio da una terrazza al secondo piano, ora è ricoverato al Centro
di igiene mentale dell’ospedale di Monselice. «Sono senza lavoro e senza soldi - dice il quarantaduenne - Mia moglie
mi ha lasciato e la mia vita è precipitata. Ecco perché domenica ho
fatto quel gesto. L’ho vista come l’unica possibilità per cercare di
uscire da questa situazione». Verso le 19.20 di domenica, nel giorno del voto, Luigi Rispo è salito
sul terrazzo del suo appartamento, al secondo piano della palazzina
Ater di via Tagliamento. Ha cominciato a scagliare in strada vasi di fiori e sedie. All’interno
poi ha distrutto tutto. La situazione è stata risolta dopo circa un’ora
dal comandante dei carabinieri di Monselice, il luogotenente Alberto
Menghini. Che l’ha convinto a rientrare nell’appartamento. «Io non posso attendere fino a 57 anni per avere la pensione -
sottolinea sconfortato l’ex maresciallo - mi sono arruolato nell’81 e
fino al 1999 ho servito lo Stato. Ora chiedo un aiuto. Chiedo la
pensione, oppure un lavoro che mi consenta di tirare avanti». Rispo rimarrà quindi ricoverato all’ospedale psichiatrico per qualche
giorno, ma viste le sue intenzioni la permanenza in reparto potrebbe
diventare problematica. «Il mio sciopero della fame e della sete - avverte l’ex militare - non
terminerà finché non troverò un interlocutore serio, in grado di
aiutarmi a risolvere questo problema». (Enrico Ferro)
Che dire: non è passato neppure un giorno dalle elezioni che il problema riemerge in tutta la sua drammaticità. Qualcuno può avvisare l'amico Luigi che esiste una legge che dovrebbe agevolargli la ricerca di un lavoro e che anche i Carabinieri la dovrebbero far rispettare?
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