Dal progetto europeo Chance un approccio sperimentale al tema degli over 40
www.chanceover40.it : 23 aprile 2008 - Network tra istituzioni e imprese, monitoraggio del territorio, più efficaci kit di intervento: dalla Provincia di Milano nuovi strumenti per affrontare la crisi dei lavoratori maturi.
«Gli
over 40? Vendono qualità ed esperienza ma sembra non esserci nessuno
che voglia comprarle. È un paradosso da gestire con attenzione,
partendo da un’analisi attenta delle informazioni che ci vengono dal
territorio. Per questo è importante che istituzioni, enti intermedi ed
imprese sviluppino un network in cui scambiarsi dati e soluzioni
possibili all’insegna della massima efficacia».
Avvia così la
discussione sui lavoratori maturi l’assessore al lavoro e alle crisi
industriali della Provincia di Milano Bruno Casati, intervenuto ieri al
convegno "Nuove chance per i lavoratori maturi, tra professionalità ed
esigenze di mercato", chiusura ufficiale dopo tre anni del progetto
europeo Chance. Proprio il monitoraggio del territorio, prosegue
Casati, permette di notare per esempio che i lavoratori stranieri sono
più richiesti degli italiani dalle imprese proprio grazie alla loro
formazione specialistica. Secondo l’Osservatorio Mercato del Lavoro
della Provincia, nel 2007 sono stati avviati al lavoro 187 mila
stranieri; il 60% di questi, provenienti dall’Est, è stato assunto
dalle imprese a tempo indeterminato, a fronte di un 30% di lavoratori
italiani assunti a tempo determinato e quindi più esposti anche ai
rischi degli over 40.
Ascoltare il territorio è un imperativo
che ben si sposa con il progetto Chance. Finanziato dall’Iniziativa
comunitaria Equal, Chance si è sviluppato tutt’attorno ad un network
formato dalla Provincia di Milano, da 12 enti dell’area milanese:
Euroimpresa Legnano (capofila del progetto), Milano Metropoli Agenzia
di Sviluppo, Agintec, CAAM – Consorzio Area Alto Milanese, Centro di
Iniziativa Europea, Centro Lavoro Nord Ovest Milano, Centro Sviluppo
Piccola e Media Impresa, Consorzio per l’Istruzione e la formazione
artigiana, ComunImprese, Emil, Eurolavoro, Pari e Dispari, oltre che da
numerose imprese.
Più che positivo il bilancio di un’esperienza
che ha coinvolto 130 comuni, 7 centri per l’impiego e oltre 1.600.000
abitanti. In tutto sono stati oltre 400 gli interventi orientativi di
consulenza a lavoratori/trici maturi; 30 le realtà aziendali del
territorio coinvolte a vario titolo nell’iniziativa.
Il progetto
europeo Chance si è dimostrato perciò estremamente attuale e pertinente
soprattutto su di un territorio come quello di Regione Lombardia che ha
tassi di occupazione dei lavoratori dai 55 ai 64 anni (30,6%) più bassi
rispetto ad aree omologhe francesi (38,8%), spagnole (51%) e tedesche
(54,2%).
Over 40: lavoratori “troppo vecchi per lavorare e
troppo giovani per andare in pensione” li ha definiti Roberto Tagliabue
di Agintec. E proprio sulle pensioni, in particolare quelle
“anticipate”, ha puntato il dito Marco Leonardi dell’Università Statale
di Milano, definendole un grave errore: “L’idea di base era quella di
sostituire un lavoratore anziano, e dunque meno produttivo, con uno più
giovane. Ma non può esistere un numero fisso di posti di lavoro. Capita
così che i posti persi non possano venire rimpiazzati”.
C’è poi il
problema di chi si trova comunque costretto ad abbandonare il lavoro.
Diana Gilli, Isfol, ha ricordato come la scarsa qualità dell’impiego,
le esigenze familiari e comunque l’assenza di strutture e servizi
proprio per venire incontro a chi ha una famiglia da seguire, siano
fattori determinanti per l’abbandono lavorativo, soprattutto tra le
donne.
Particolarmente interessante la sperimentazione in
Chance. AMGA, Legnano , Morse TEC Europe, Arcore e ST Microeletronics,
Agrate Brianza, hanno sottolineato come oggi si entri nel mondo del
lavoro sempre più tardi e si rimanga sempre più a lungo. Ma anche come
esista una profonda differenza tra chi fa un lavoro usurante e chi
invece di concetto: gli over 40 del primo caso, con il progredire degli
anni, tendono a diminuire la loro produttività, ma per gli altri c’è
invece un bagaglio di esperienza che può andare a tutto vantaggio
proprio dell’attività lavorativa svolta.
A fronte di scenari
poco favorevoli visto un invecchiamento progressivo della popolazione
che porterà nei prossimi decenni a raddoppiare il numero degli over
50-60 rispetto agli under 20, merito riconosciuto del progetto Chance è
stato non solo quello di evidenziare il problema dei lavoratori maturi,
ma soprattutto quello di aver fatto acquisire delle procedure
semplificate per la gestione del target di utenza over 40 alle 7 neo
agenzie per la formazione e l’orientamento, nate dal processo di
riorganizzazione dei servizi per il lavoro, la formazione e
l’orientamento da parte della Provincia di Milano. Alle imprese Chance
ha invece fornito gli strumenti per migliorare l’adattabilità dei
propri dipendenti e la gestione del fattore età, incentivando lo
sviluppo di una cultura aziendale diffusa relativa alla convenienza del
prolungamento della vita attiva in azienda.
Le linee guida di
Chance sono sintetizzate nella pubblicazione "Un nuovo sistema di
servizi dedicati al prolungamento della vita lavorativa nella Provincia
di Milano", disponibile su richiesta.
Per maggiori informazioni: Ufficio stampa
Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo
02 24126 558,
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