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La disperazione di un uomo abbandonato dalle istituzioni |
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venerd 13 giugno 2008 |
 da Agenzia Radicale - Torino: venerdì 13 giugno 2008 di ALESSANDRO FREZZATO: Ieri mattina a Torino un uomo disperato di 65 anni si e' incatenato minacciando di darsi fuoco davanti al Palazzo Civico. L'uomo di nome "Vincenzo Volpicelli" ha raccontato di averlo gia fatto in passato, è arrivato in piazza Palazzo di Città intorno alle 6 e 30 e si è arrampicato sulla statua del Conte Verde, a circa 2 metri di altezza. Poi si è incatenato e, con in mano una bottiglia d'alcol e un accendino, ha detto di voler parlare con il sindaco Sergio Chiamparino, minacciando il suicidio. Lamentava di non avere un lavoro e di essere stato sfrattato. Sul posto sono subito accorsi il 118 con quattro ambulanze, i vigili del fuoco e la polizia municipale e di Stato. L'uomo e' stato successivamente convinto dalle forze dell'ordine a non fare quelle che era la sua tragica intenzione, rassicurandolo di poter parlare con il Primo Cittadino dei suoi problemi.
Volpicelli ha quindi incontrato il sindaco Sergio Chiamparino e il
vicesindaco Tom Dealessandri che da tempo conosce il suo caso. Oltre ai
problemi legati alla casa, l'uomo, che è assistito dal Comune, ha
lamentato il fatto di non riuscire ad ottenere un lavoro a causa della
sua età. In passato aveva lavorato per i cantieri di Torino 2006,
grazie ai posti previsti dall'amministrazione comunale in sostegno al
reddito delle persone anziane, ma ora, nel nuovo bando per altri
cantieri, non è riuscito a entrare nella graduatoria. Su 30 posti
disponibili, infatti, ce ne sono un'ottantina prima di lui. Da qui
anche i problemi legati alla casa: è moroso ed ha avuto anche lo
sfratto. Nell'incontro con gli amministratori, Volpicelli è stato
rassicurato che il Comune farà tutto il possibile per trovare una
soluzione alla sua vicenda. Tale drastico gesto dimostra quanto in
certi casi le istituzioni fanno sentire abbandonati i cittadini da
esse, portandoli in alcuni casi alla disperazione piu' totale e
conseguentemente appunto a tentare il suicidio. Questa vicenda
mette anche alla luce il problema (non poco frequente nel nostro paese)
delle persone over 40 e 50 a trovare un posto di lavoro, soprattutto a
causa del fatto che le persone di queste fasce di eta' non possono
essere assunti con i cosiddetti contratti a tempo a termine, per via
degli assurdi limiti di eta' ad essi collegati. Non sarebbe forse utile
a fronte di questo handicap sociale, cancellare e/o ridurre fortemente
tali discriminazioni legata all'eta' anagrafica degli individui,
abolendo o alzando notevolmente i limite di eta' a questi tipi di
contratti, visto anche il fatto che oggi l'unica prospetti per questi
cittadini e cittadine sono il gravare allo stato (se gli va bene)
oppure la disoccupazione a vita? <<AGGIORNAMENTO>> quando i gesti estremi fanno notizia! Nel sito CronocaQui
troviamo il filmanto di un'intervista a Volpicelli. Speriamo che per
quella ripresa gli abbiano almeno offerto un lauto pasto...
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