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mercoled 02 luglio 2008 |
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Ieri abbiamo ricevuto una segnalazione veramente interessante, tanto che abbiamo ritenuto importante pubblicarne per intero il contenuto:
Desidero segnalare un singolare caso che a mio parere dà una esatta idea del mondo del lavoro e dello starbismo incessante che lo caratterizza. Se da un lato continuiamo a verificare chiusure da un altro si aprono speranze sempre più frequenti di chi vuole andare contro corrente e lanciare una sfida positiva a favore degi over 40. Credo che sia il caso di segnalarlo nel blog perchè potrebbe essere lo stimolo a quel cambiamento culturale di cui tanto abbiamo bisogno. Il caso che allego in pratica fa emergere la chiusura di alcuni collaboratori di società di recruiment ripetto la discriminazione, magari mentendo agli stessi candidati. Se poi come è accaduto il candidato si fa sentire, allora le orecchie si tendono. Nella fattispecie il responsabile della agenzia o del progetto recuitment di fronte alla evidente discriminazione ha avuto il coraggio di sanaare la situazione dichiarando comunque la volontà e l'impegno (ed io dico la lungimiranza) a fare emergere la sua funzione consulenziale e non la sua funzione di accondiscendenza con il committente.
Nell''allegato, raggiungibile dal link [Non conviene rassegnarsi ] sul menu principale, potrete leggere l'interessantissima corrispondenza segnalata...
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