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Aspirante suicida blocca il consiglio comunale |
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gioved 03 luglio 2008 |
CronocaQui : VENARIA REALE 01/07/2008
- Dramma sfiorato, ieri sera durante il consiglio comunale di Venaria,
per il tentato suicidio da parte di un quarantenne della Reale,
Giuseppe S., che ha cercato di gettarsi da una finestra di palazzo
civico. È stato fermato appena in tempo da alcuni consiglieri comunali
che hanno evidentemente intuito le intenzioni del 40enne e lo hanno
anticipato per un attimo. L’uomo, figlio di un ex consigliere del Movimento Sociale Italiano, si
è introdotto nella sala del consiglio, al primo piano di palazzo
civico, durante la seduta di ieri convocata, tra le altre cose, per
l’approvazione del bilancio di previsione 2008 del Comune. Intorno alle
20, impossibilitato a intervenire nelle discussioni così come previsto
dal regolamento del consiglio, ha minacciato il gesto estremo poi si è
avvicinato ad una finestra della sala:
è riuscito ad aprirla, nello
stupore generale, e ha fatto per gettarsi nel vuoto. L’arrivo dei
consiglieri, dei vigili urbani e di altre persone, ha poi evitato il
peggio. L’uomo avrebbe minacciato di lanciarsi nel vuoto perché senza lavoro e
per protestare contro l’attuale situazione di insicurezza del mercato
principale di Venaria, quello di viale Buridani. Il 40enne, una volta
calmato, ha poi parlato col sindaco, Nicola Pollari, ed è stato
identificato dai carabinieri della Reale. La seduta del consiglio è
stata sospesa per oltre mezzora per motivi di pubblica sicurezza. Il
consigliere della Lega Nord, Gianni Baietto, ha proposto la sospensione
definitiva della seduta: proposta che è stata respinta dalla
maggioranza dei consiglieri. (a.p.-c.m.)
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