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Anche l'operosa Emilia Romagna ignora la discriminazione? |
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venerd 18 luglio 2008 |
 E' di ieri la notizia dell'ennesimo caso di tentato suicidio, ma questa volta l'over disgraziato risiede in una delle regioni che dichiara di avere il minor numero di disoccupati, e di essere molto attiva anche nella lotta alla precarietà degli over 40. Nella notizia apparsa sul sito Romagnaoggi.it si legge: «CESENA - Stava per gettarsi dal parapetto del Ponte Vecchio, ma è stato bloccato grazie al tempestivo intervento dei Vigili Urbani e della Polizia. E' quanto accaduto mercoledì mattina, intorno alle 10.30, a Cesena. L'uomo, un forlivese poco più che cinquantenne, grazie all'astuzia delle forze dell'ordine, è stato è stato braccato da diversi agenti. Quindi è stato trasportato all'ospedale di Forlì per le cure del caso. A quanto pare ad aggravare la sua depressione sarebbero state alcune difficoltà incontrate di recente per problemi di lavoro e lo sfratto subito.» Al solito, com'è evidente, il tono del "giornalista" che ha riportato la notizia è alquanto "irrispettoso", e i commenti, di una superficialità degna di un giornalino da scuola elementare. Pensate che proprio su questo tema, in questi giorni, abbiamo un'intensa corrispondenza con l'Assessore Regionale Paola Manzini (Assessorato scuola, formazione professionale, università, lavoro, pari opportunità), dalla quale stiamo aspettando una conclusiva risposta sulle politiche adottate dalla Regione Emilia Romagna, in merito alla discriminazione per età sul lavoro. Non appena avremo la risposta (per la quale l'assessore ha "risposto", senza rispondere, già ben due volte in perfetto stile "politichese") la pubblicheremo, così da informarvi sul reale stato delle cose anche per questa regione.
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