PETIZIONE
Qui è disponibile la petizione per interessare al nostro problema il Parlamento europeo, anche ie sopratutto n cosiderazione del progetto Equal che in Italia è servito a tutto meno che a risolvere realmente il nostro problema!
Puoi seguire due strade per dare il tuo contributo:
1) inviare la tua petizione utilizzando il modulo predisposto dal Parlamento europeo;
2) Scaricare, stampare, firmare e far firmare ad amici e parenti il modulo predisposto;
Per la prima scelta ti abbiamo preparato il titolo ed il testo della petizione (che trovi qui sotto) che potrai semplicemente copiare ed incollare negli appositi campi presenti sul loro modulo, che si trova a questo indirizzo: Presentazione di una petizione .
(titolo della petizione)
NOT EQUAL - RIDATECI I NOSTRI SOLDI!
(testo della petizione)
Nonostante la direttiva 200/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, attuata in Italia tramite il Decreto Legislativo 9 luglio 2003 n. 216, e ribadita nell'art 10 del D. Lgs. Italiano del 10 settembre 2003 n. 276 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro). In Italia è in continuo aggravamento la diffusa e sistematica discriminazione sull'età nelle offerte di lavoro subita principalmente dai disoccupati che hanno superato una determinata età, e più comunemente dai 40/45 anni in su (che da una stima del 2005 dovrebbe riguardare più di un milione di casi). Considerata la ragguardevole dimensione del fenomeno in Italia, (così come già dimostrava nel 2005 un'indagine indicante che ben il 42,4% delle inserzioni riguardanti offerte di lavoro poneva vincoli espliciti di età, e che nell'oltre 80% dei casi era inferiore ai 40 anni), ad oggi la maggior parte delle aziende e di chi offre servizi di ricerca e selezione del personale (compreso il servizio pubblico rappresentato dai Centri per l'Impiego) dimostra di ignorare o disattendere le precise regole in materia applicando anche filtri automatici che escludono la valutazione di professionalità acquisite in molti anni di lavoro. Di questa nota situazione il progetto d'iniziativa Comunitaria EQUAL, che si proponeva di affrontare e risolvere anche questo problema, e per il quale sono stati stanziati per l'Italia ben 240.818.884,80 Euro (dati rilevati dalla relazione redatta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Ufficio Centrale OFPL - sul Programma di Iniziativa comunitaria Equal II fase) con il chiaro intento di "facilitare l'accesso e il rientro nel mercato del lavoro per coloro che hanno difficoltà ad integrarsi o ad essere integrati nel mercato del lavoro che deve essere aperto a tutti", non ha neppure affrontato il problema, preferendo invece utilizzare i fondi concessi per finanziare progetti atti a "riqualificare" chi subisce la discriminazione per età, così da favorire soltanto le attività di consulenza e di corsi di specializzazione, con risultati palesemente inutili per la soluzione del vero problema, in quanto non danno soluzioni all'esclusione dal mondo del lavoro per raggiunti limiti di età.
Detto questo, ai sensi dell'articolo 194 del trattato CE, si chiede allo spettabile Parlamento europeo la valutazione di eventuali violazioni dei diritti dei cittadini europei da parte di uno Stato membro, di autorità locali o di un'istituzione.
Da qui è possibile scaricare il modulo per raccogliere le firme:
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
Scaricare e stampare il modulo di 3 pagine per la raccolta firme.
Chiunque abbia compiuto il 18esimo anno di età può firmare la petizione.
I dati da inserire in modo leggibile sono i seguenti:
- nome e cognome
- indirizzo DI RESIDENZA con CAP Comune e Provincia
- numero del documento (carta d'identità o patente o passaporto)
- e-mail (opzionale)
- firma
Fare scrivere in STAMPATELLO tutti i dati ad eccezione della firma!
Tutti i dati previsti in ciascuno spazio sono da compilare obbligatoriamente, fatta eccezione per l'indirizzo e-mail che, solo quando compilato, implica l'accettazione all'invio di messaggi periodici da par-te di Oltre i 40 al fine di informare sulle azioni intraprese in merito alle problematiche inerenti il lavoro per gli over 40. Tale periodicità, salvo casi eccezionali, potrà essere al massimo settimanale.
Ricordarsi di far leggere l'informativa sulla privacy anche quando la firma viene apposta nella seconda o terza pagina!
Non è necessario che il modulo sia completo (anche se preferibile), quindi è possibile inviare anche un modulo con una sola firma presente.
E' importante che chi si occupa di raccogliere le firme e spedisce il modulo, indichi chiaramente i propri dati anche in fondo al modulo nello spazio "mittente". Attenzione però che quei dati non servono come firma per la petizione, ed è quindi necessario che chi si firma come mittente firmi anche uno spazio de-stinato alla firma della petizione.
Vi preghiamo di non far firmare alla stessa persona più petizioni, in quanto, pur non invalidando la raccolta, aumenta soltanto il nostro lavoro di verifica e di annullamento di eventuali doppioni.
Al termine della raccolta spedire i moduli compilati in uno dei seguenti modi:
via posta a: Oltre i 40 - via Trento 4, 43058 - Sorbolo (PR)
oppure
tramite fax al numero 02 700416765
oppure
via e-mail a:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
, allegando ogni scansione di pagina nel formato jpg (jpeg) con compres-sione uguale a 80%.
Ricordarsi che nel caso di spedizione via fax o via e-mail è necessario che il mittente custodisca gli origi-nali nell'eventualità siano poi richiesti dalle autorità competenti.
Scarica qui il modulo per le firme:
Modulo Petizione Not-Equal (388.79 kB)
Scarica qui le istruzioni per la compilazione:
Istruzioni Compilazione Petizione (82.54 kB)
Grazie a tutti per la vostra preziosa collaborazione.
Aiutando noi aiutate voi stessi!
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