Vi riporto questo testo trovato su Internet a questo indirizzo:
http://www.antoniopanzeri.it/PressRoom/Iniziative/2006/main.htm.
Si tratta della "traccia" che avrebbe poi generato il progetto Chance (http://www.chanceover40.it/) finanziato con il progetto europeo EQUAL (e quindi con i nostri soldi). Invito tutti quanti a leggere attentamente la presentazione del "problema" (e come sia differente rispetto alla relazione sulla cooperazione), ed andare sul sito del progetto per vedere quali risultati ha ottenuto dopo ben 2 anni di chiacchiere (basate su presupposti a mio avviso riduttivi se non completamente errati!).
PROGETTO EQUAL “CHANCE – un’opportunità per gli over 40”
Problema
Il problema di discriminazione all’origine dell’intervento riguarda l’esclusione e/o l’espulsione dal mercato del lavoro della fascia di persone facenti parte della categoria over 40. Nel bacino di intervento del progetto (i 129 comuni (68,3%) della Provincia di Milano rientranti nell’ambito di competenza di 7 Centri per l’Impiego: Cesano Maderno, Legnano, Magenta, Melzo, Rho, Sesto San
Giovanni e Vimercate) sono evidenti problemi di adattamento alle rapide trasformazioni del lavoro dovute all’introduzione di nuove tecnologie e all’invecchiamento progressivo della popolazione.
Strategia
La PS (Partnership di sviluppo) intende risolvere il problema di discriminazione individuato attraverso un intervento volto a favorire lo sviluppo di condizioni che siano di stimolo ed incentivo al prolungamento della vita attiva del target individuato. Il progetto prevede azioni che implicano il coinvolgimento dell’intero sistema, assicurando una strategia integrata e coordinata atta a sviluppare approcci innovativi e ad affrontare tempestivamente le difficoltà emergenti sul piano occupazionale.
In particolare, il sistema sarà coinvolto da azioni tese a:
- Fornire agli operatori strumenti e procedure certificate e permanenti per intervenire in modo efficace nel prolungamento della vita attiva
- Fornire alle aziende strumenti per migliorare l’adattabilità e la gestione del fattore età
- Sviluppare una cultura relativa alla convenienza nel prolungamento della vita lavorativa
- Creare una rete territoriale di attori operanti nel campo dei servizi per l’impiego
Consolidando e implementando i risultati di precedenti iniziative, l’approccio adottato si basa sulla modellizzazione di una metodologia testata attraverso la sperimentazione di servizi e procedure. La creazione di un network territoriale offrirà così servizi permanenti e modellizzati secondo una procedura certificata, in grado di progettare e gestire specifici interventi sul tema dell’adattabilità.
Il progetto prevede una prima fase di ricerca che, grazie al coinvolgimento diretto dei beneficiari, garantirà la programmazione di attività di modellizzazione e sperimentazione strutturate sulla base dei bisogni identificati. I lavoratori/trici over 40 potranno così usufruire di un supporto concreto attraverso l’erogazione di servizi ad hoc finalizzati al prolungamento della loro vita lavorativa. In particolare, verranno analizzate le competenze, aumentate le conoscenze e migliorate le condizioni sul luogo di lavoro riducendo così il rischio di esclusione.
Parte dell’intervento sarà inoltre rivolta ai non occupati/e over 40 per consentire una puntuale verifica dei percorsi di reinserimento e dell’efficienza degli strumenti, ritenendo il problema dell’adattabilità il nodo cruciale del target in esame; tali azioni consentiranno alla PS una comprensione più ampia e completa del fenomeno.
Quale fattore trasversale all’intera iniziativa verrà infine presa in esame la dimensione di genere.
Considerate le caratteristiche del bacino di intervento (nella Provincia di Milano le donne rappresentano il 55% della popolazione over 40) il genere risulta essere un elemento chiave sia nella conduzione delle attività di ricerca che di quelle di sperimentazione. In altre parole, verranno valutati i bisogni specifici delle donne e presi in considerazione ulteriori interventi necessari a fronteggiare e superare il fenomeno di discriminazione individuato.
Programma di lavoro
Macrofase Ricerca
La macrofase prevede l’analisi e la comprensione del problema di discriminazione nel mercato del lavoro di individui over 40, prendendo in considerazione elementi di contesto ed identificando leve/ostacoli al prolungamento della vita attiva di questo particolare segmento.
Ciò si concretizza in un’attività di inquadramento informativo che prevede sia l’analisi dei dati che della letteratura, attraverso il recupero dei risultati di precedenti iniziative e lo studio delle strutture e delle competenze già esistenti sul territorio.
Macrofase Modellizzazione
La macrofase prevede l’elaborazione di un modello territoriale d’intervento per fronteggiare il problema del rischio di espulsione dal mercato del lavoro degli over 40. Consiste nella creazione di un modello in grado di guidare i partner nella sperimentazione di interventi specifici e nell’elaborare criteri per la certificazione delle strutture che intervengono in questo ambito.
Attraverso il processo di certificazione le strutture si assoggetteranno a procedure codificate e verificabili il cui esito valutativo sarà premessa per un processo di sostenibilità e riproducibilità. La modellizzazione dovrà da un lato riuscire a spiegare come le azioni positive possono venire declinate in ogni territorio, dall’altro definire il modo in cui i partner locali possono certificare un’operatività all’interno del proprio territorio.
La macrofase prevede inoltre l’elaborazione di un prototipo teorico di Centro Servizi che integri, in una “struttura polifunzionale”, competenze già esistenti e presenti nei vari soggetti d’area operanti nei campi dell’orientamento, della ricerca di lavoro e nella riqualificazione professionale.
Macrofase Sperimentazione
La macrofase prevede la realizzazione di azioni che contribuiscono alla definizione di strategie per promuovere l’assunzione e il prolungamento della vita professionale dei soggetti over 40, con particolare attenzione alle problematiche di genere. La macrofase si sviluppa essenzialmente lungo due aree tematiche: azioni di sistema e azioni pilota, entrambe finalizzate alla definizione di buone prassi.
La prima area tematica consiste in una fase di assistenza rivolta a strutture e sistemi per la modellizzazione di un percorso formativo.
La seconda prevede invece azioni in tema di active ageing finalizzate a:
- l’analisi delle prassi di gestione del fattore età all’interno di organizzazioni aziendali,
- l’analisi del punto di vista/comportamento dei soggetti over 40 occupati e non occupati
Macrofase Mainstreaming
Al fine di soddisfare i risultati attesi del progetto, le azioni di mainstreaming verranno strutturate coinvolgendo, fin dalla progettazione degli interventi e per tutto l’arco del progetto, gli attori esterni, i beneficiari e l’intero partenariato (lavoratori/-trici over 40, aziende, parti sociali, enti pubblici), con l’intento di superare l’esclusiva dimensione progettuale, nel tentativo di diffondere la conoscenza degli strumenti atti a contrastare le discriminazioni sul mercato del lavoro. Particolare attenzione verrà data alla componente di genere, ritenuta tra i fattori più incidenti sulla caduta dei tassi di occupazione per le fasce di età over 40.