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Chi ha "mangiato" sul progetto Chance (1 in linea) (1) Ospite
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Discussione: Chi ha "mangiato" sul progetto Chance
#34
admin (Admin)
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Chi ha "mangiato" sul progetto Chance 8 Mesi fa Karma: 0  
da: MILANO METROPOLI Agenzia di Sviluppo Spa
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Dal progetto europeo Chance un approccio sperimentale al tema degli over 40
«Gli over 40? Vendono qualità ed esperienza ma sembra non esserci nessuno che voglia comprarle. È un paradosso da gestire con attenzione, partendo da un’analisi attenta delle informazioni che ci vengono dal territorio. Per questo è importante che istituzioni, enti intermedi ed imprese sviluppino un network in cui scambiarsi dati e soluzioni possibili all’insegna della massima efficacia». Avvia così la discussione sui lavoratori maturi l’assessore al lavoro e alle crisi industriali della Provincia di Milano Bruno Casati, intervenuto ieri al convegno "Nuove chance per i lavoratori maturi, tra professionalità ed esigenze di mercato", chiusura ufficiale dopo tre anni del progetto europeo Chance. Proprio il monitoraggio del territorio, prosegue Casati, permette di notare per esempio che i lavoratori stranieri sono più richiesti degli italiani dalle imprese proprio grazie alla loro formazione specialistica. Secondo l’Osservatorio Mercato del Lavoro della Provincia, nel 2007 sono stati avviati al lavoro 187 mila stranieri; il 60% di questi, provenienti dall’Est, è stato assunto dalle imprese a tempo indeterminato, a fronte di un 30% di lavoratori italiani assunti a tempo determinato e quindi più esposti anche ai rischi degli over 40.

Ascoltare il territorio è un imperativo che ben si sposa con il progetto Chance. Finanziato dall’Iniziativa comunitaria Equal, Chance si è sviluppato tutt’attorno ad un network formato dalla Provincia di Milano, da 12 enti dell’area milanese: Euroimpresa Legnano (capofila del progetto), Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, Agintec, CAAM – Consorzio Area Alto Milanese, Centro di Iniziativa Europea, Centro Lavoro Nord Ovest Milano, Centro Sviluppo Piccola e Media Impresa, Consorzio per l’Istruzione e la formazione artigiana, ComunImprese, Emil, Eurolavoro, Pari e Dispari, oltre che da numerose imprese.

Più che positivo il bilancio di un’esperienza che ha coinvolto 130 comuni, 7 centri per l’impiego e oltre 1.600.000 abitanti. In tutto sono stati oltre 400 gli interventi orientativi di consulenza a lavoratori/trici maturi; 30 le realtà aziendali del territorio coinvolte a vario titolo nell’iniziativa.

Il progetto europeo Chance si è dimostrato perciò estremamente attuale e pertinente soprattutto su di un territorio come quello di Regione Lombardia che ha tassi di occupazione dei lavoratori dai 55 ai 64 anni (30,6%) più bassi rispetto ad aree omologhe francesi (38,8%), spagnole (51%) e tedesche (54,2%).

Over 40: lavoratori “troppo vecchi per lavorare e troppo giovani per andare in pensione” li ha definiti Roberto Tagliabue di Agintec. E proprio sulle pensioni, in particolare quelle “anticipate”, ha puntato il dito Marco Leonardi dell’Università Statale di Milano, definendole un grave errore: “L’idea di base era quella di sostituire un lavoratore anziano, e dunque meno produttivo, con uno più giovane. Ma non può esistere un numero fisso di posti di lavoro. Capita così che i posti persi non possano venire rimpiazzati”.
C’è poi il problema di chi si trova comunque costretto ad abbandonare il lavoro. Diana Gilli, Isfol, ha ricordato come la scarsa qualità dell’impiego, le esigenze familiari e comunque l’assenza di strutture e servizi proprio per venire incontro a chi ha una famiglia da seguire, siano fattori determinanti per l’abbandono lavorativo, soprattutto tra le donne.

Particolarmente interessante la sperimentazione in Chance. AMGA, Legnano , Morse TEC Europe, Arcore e ST Microeletronics, Agrate Brianza, hanno sottolineato come oggi si entri nel mondo del lavoro sempre più tardi e si rimanga sempre più a lungo. Ma anche come esista una profonda differenza tra chi fa un lavoro usurante e chi invece di concetto: gli over 40 del primo caso, con il progredire degli anni, tendono a diminuire la loro produttività, ma per gli altri c’è invece un bagaglio di esperienza che può andare a tutto vantaggio proprio dell’attività lavorativa svolta.

A fronte di scenari poco favorevoli visto un invecchiamento progressivo della popolazione che porterà nei prossimi decenni a raddoppiare il numero degli over 50-60 rispetto agli under 20, merito riconosciuto del progetto Chance è stato non solo quello di evidenziare il problema dei lavoratori maturi, ma soprattutto quello di aver fatto acquisire delle procedure semplificate per la gestione del target di utenza over 40 alle 7 neo agenzie per la formazione e l’orientamento, nate dal processo di riorganizzazione dei servizi per il lavoro, la formazione e l’orientamento da parte della Provincia di Milano. Alle imprese Chance ha invece fornito gli strumenti per migliorare l’adattabilità dei propri dipendenti e la gestione del fattore età, incentivando lo sviluppo di una cultura aziendale diffusa relativa alla convenienza del prolungamento della vita attiva in azienda.

Le linee guida di Chance sono sintetizzate nella pubblicazione "Un nuovo sistema di servizi dedicati al prolungamento della vita lavorativa nella Provincia di Milano", disponibile su richiesta.

Per maggiori informazioni: Ufficio stampa
Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo
02 24126 558, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.chanceover40.it
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Alcune doverose considerazioni:
- dalla relazione risulta che i posti con contratto a termine sono solo per gli italiani (il 60% dei provenienti dall'Est a tempo indeterminato... ??);
- la maggior parte di assunzioni sono per gli extracomunitari con la scusa che siano maggiormente "qualificati" (forse perchè non sono over 40?);
- più avanti nella relazione si scopre che invece gli ulta 40enni (che non vuole nessuno) sarebbero più qualificati grazie all'esperienza (??);
- il bilancio di Chache è di aver speso i soldi della comunità europea per aiutare gli imprenditori pagandogli gli aggiornamenti ai dipendenti (scongiurando possibili licenziamenti ???);
- la discriminazione sugli annunci di lavoro non è neppure considerata (è solo una nostra fantasia?);
- nessun accenno al problema della disoccupazione over 40, a come risolverlo o aiutare chi è discriminato (per loro noi non esistiamo!!!)
- nella relazione è presente l'elenco di tutte le realtà che si sono messe in tasca i nostri soldi!
 
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Ultima Modifica: 2008/05/08 15:36 Da admin.
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#35
Meccatronico (Utente)
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Re:Chi ha "mangiato" sul progetto Chance 8 Mesi fa Karma: 0  
Infatti più che una relazione mi sembra Marketing, per ricevere i prossimi finanziamenti senza risolvere nulla.
Cambiare tutto per non cambiare nulla.
Non sarebbe più semplice fare un censimento degli over 40 disoccupati e constatare quanti di questi over si riesce a ricollocare facendo anche una seria analisi sui costi e benefici?
esempio quanto costa ricollocare un over 40? Ancora ma i benefici sia fiscali che monetari a chi vanno? Se vanno all'azienda significa che è un'azienda moribonda che resta in piedi grazie agli aiuti di stato meglio chiuderla subito.
Se ci sono questi finanziamenti sarebbe meglio costituire delle cooperative over 40 che tra l'altro hanno anche la professionalità per gestire un'impresa e il suo prodotto.
Poi essendo un'impresa di carattere sociale (non c'è il capo che deve acquistare il "Suv" e la casa al mare) non ci sarebbe più il costo aggiuntivo il tutto verrebbe ripartito e reinvestito in azienda.
Riflettete su questo..
Meccatronico
 
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#36
Luca (Admin)
Admin
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Re:Chi ha "mangiato" sul progetto Chance 8 Mesi fa Karma: 1  
Ho appena pubblicato in home page un articolo che tratta proprio questo argomento, e credo vada la pena di essere letto in toto...

Poi, io credo non sarebbe male se provassimo a cercare una strada per iniziare a formare un gruppo di lavoro capace di presentare progetti alla comunità europea, così almeno potremmo iniziare noi a dare delle concrete possibilità a chi si ritrova in questa situazione utilizzando propriamente i soldi (che in fondo sono e restano anche i nostri!!)
 
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#52
Meccatronico (Utente)
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Re:Chi ha "mangiato" sul progetto Chance 7 Mesi, 4 Settimane fa Karma: 0  
Su questo mi trovi perfettamente d'accordo, a questo scopo ho postato un messaggio dal titolo creazioni di cooperative per over 40.
Io posso portare la mia esperienza in fatto di energie alternative al petrolio ..avendo collaborato alla realizzazione di una centrale elettrica da 1 megawat funzionante ad oli di semi vari diluiti con 20% di acqua tramite una pompa idrosonica.
In oltre sto studiando la realizzazione di un'altra centrale da 350 kw funzionante ad alghe autoprodotte in loco..però senza soldi non si va da nessuna parte.
Mi sembra che in fatto di tecnologie avanzate noi 55enni non prendiamo lezioni da nessuno i fatti parlano per noi.
Sono convinto che se avessimo una minima parte dei finanziamenti europei.. non solo faremo risparmiare multe all'Italia per le sue inadempienze sui ritardi delle energie rinnovabili ma produrremo reddito con la vendita di energia elettrica.
Meccatronico
 
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#55
Luca (Admin)
Admin
Messaggi: 38
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OT: energie alternative e rinnovabili 7 Mesi, 4 Settimane fa Karma: 1  
Meccatronico ha espresso la seguente opinione:
QUOTE:

Mi sembra che in fatto di tecnologie avanzate noi 55enni non prendiamo lezioni da nessuno i fatti parlano per noi.
Sono convinto che se avessimo una minima parte dei finanziamenti europei.. non solo faremo risparmiare multe all'Italia per le sue inadempienze sui ritardi delle energie rinnovabili ma produrremo reddito con la vendita di energia elettrica.
Meccatronico


Scusate l'uscita dal tema del sito (lo so, non dovrei cascarci proprio io... ) ma sul tema delle energie rinnovabili sono un pochino appassionato e non posso non cogliere l'occasione lanciata da Meccatronico

In passato ho studiato un sistema di generazione elettrica dal moto del vento o di un liquido mediante lo sfruttamento di elementi piezo elettrici, ma l'idea è poi risultata troppo avanti e l'ho infilata in un cassetto (se credi ti invio la bozza che avevo preparato per il brevetto).

Poi mi è venuta un'idea per l'uso di piccoli motori Stirling, ma a causa della mia scarsa pratica in meccanica (me la "cavo" benino solo in elettronica digitale e informatica) non ho avuto la possibilità di metterlo in pratica per comprenderne l'effettiva efficacia e quindi il possibile sfruttamento economico.

Tutto questo per dirti che anche qui il problema sta nella scarsa informazione e nell'eccessiva "gelosia" e/o "paura" che gli italiani hanno quando devono "rischiare" un pochino.

Esistono persone con idee che non si incontrano con chi potrebbe metterle in pratica. E questo è ancora più vero quando si tratta di over 40, che quando si "manifestano" con la classica idea tenuta nel cassetto per anni, sono considerati i soliti "visionari" perditempo. E il giudizio più comune è che se l'idea fosse realmente valida chi l'ha avuta l'avrebbe già messa in pratica da tempo (senza pensare che durante una vita di lavoro, con gli impegni di una famiglia, uno non si può permettere di rincorrere i sogni!).

Cosa ne pensi?
 
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Ultima Modifica: 2008/05/12 16:39 Da Luca.
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#56
Meccatronico (Utente)
Junior Boarder
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Re:Chi ha "mangiato" sul progetto Chance 7 Mesi, 4 Settimane fa Karma: 0  
Cosa ne penso.. non penso realizzo dove le finanze me lo permettono.
Di motori stirling direi di lasciar perdere hanno uno scarso rendimento.
Altri sistemi li prenderei in considerazione in base al rendimento effettivo.
Stendo un velo pietoso sulla burrocrazia che frena il tutto perchè non omologato dai loro centri di certificazioni.
I fatti parlano per me un impianto da 1 megawat funzionante!
Ci sarebbe molto altro da dire ma come giustamente hai fatto osservare saremo troppo off topic.
semmai suggerirei di aprire un'apposita sezione se è possibile.
Meccatronico
 
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