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Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire! |
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mercoledì 20 agosto 2008 |
 Mi chiamo Luca Mori, sono il fondatore e gestore di questo servizio di informazione, e oggi vi voglio raccontare una storia personale ma di interesse comune.  Come molti sanno, anch'io appartengo alla categoria degli over disgraziati perché ormai 50enne, e da più di 4 anni alla ricerca di un reddito che mi permetta di non pesare interamente sulla mia adorata compagna. In tutto questo tempo anch'io mi sono candidato a centinaia di migliaia di offerte di lavoro, sia per quella che dovrebbe essere la mia professione, che per qualsiasi altro lavoro che le mie condizioni di salute mi possano permettere. E, come ormai è triste  mente noto per tutti i frequentatori di questo sito, la cosa è da tempo sempre più INUTILE. Ma veniamo al fatto che desidero rendere pubblico: 4 ani fa, allarmato dalle crescenti difficoltà nel trovare anche piccole collaborazioni occasionali, mi iscrissi al Centro per l'Impiego della Provincia di Parma. Passati 3 anni senza ricevere alcuna comunicazione, e sempre più preoccupato nel constatare che anche tale ufficio su internet pubblicava annunci discriminatori (e ad oggi le cose non sono certo cambiate: vedi la definizione "fascia di età" qui sul sito del Centro per l'Impiego di Parma), gli scrissi lamentando la situazione. Ottenni sì una pronta risposta, ma in tono alquanto irriverente e nella quale addirittura il responsabile del servizio mi scrisse tranquillamente che la mia difficoltà nel trovare lavoro era sicuramente riconducibile alla mia età (!!). (continua)
Irritato per l'affermazione, pretesi spiegazioni ottenendo solo
un'illegittima azione di forza atta a determinare la mia cancellazione
dai loro elenchi. E' superfluo raccontarvi quanto sia stato inutile
protestare per la situazione, e, visto l'andazzo, decisi di desistere
perché ne avrei ottenuto solo inutili arrabbiature, anche pericolose
per la mia pressione. Tutto questo sino a quando (a giugno di quest'anno) la Provincia di
Parma e la Regione Emilia Romagna hanno deciso di pubblicare
"fantasiosi" risultati in merito alla disoccupazione nelle aree gestite
da queste amministrazioni. Allora mi sono detto: «Cavolo, possibile che
questi politici non sappiano che i loro "amministratori" violano la
legge in materia di discriminazione?» ed è così mi sono deciso a
scrivere al Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, al
Presidente della Provincia di Parma e relativi assessorati. Ci credete
se vi dico che ad oggi non ho avuto alcuna risposta in merito alla loro
pubblicazione di annunci discriminatori?? Ma è mai possibile che questi
politici possano fare impunemente gli "indiani"? Siamo solo noi normali
cittadini che dobbiamo temere l'ascia della giustizia ad ogni piccolo
errore, che certo non è mai paragonabile a comportamenti che
danneggiano tanto quanto il negare il diritto al lavoro?? Dobbiamo
forse farci giustizia da soli??? (Chi
sono gli indiani?: a sinistra abbiamo Vasco Errani, Presidente della
Regione Emilia Romagna; a destra Vincenzo Bernazzoli, Presidente della
Provincia di Parma a cui fa capo il Centro per l'Impiego di Parma che
pubblica tranquillamente annunci illegali nonostante siano stati
avvisati dell'illecito)
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