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Re:Proposta di legge semplice (1 in linea) (1) Ospite
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Discussione: Re:Proposta di legge semplice
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Re:Proposta di legge semplice 6 Mesi, 2 Settimane fa
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Luca ha espresso, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, la seguente opinione:
QUOTE: E a noi a cosa potrebbe servire se detassano gli straordinari? Per chi non ha un lavoro o non è dipendente cosa cambia? Gli unici che ne traggono vantaggio sono gli imprenditori, perchè così riescono a far fare + straordinari senza dover assumere nuovo personale..
Così per noi è peggio, non credi?
concordo Luca ! e poi non facciamoci prendere dal panico e non dimentichiamo che lo "straordinario" deve essere disincentivato per due motivi: 1) gli uomini devono avere una vita propria oltre il lavoro 2) se c'è più lavoro, vuol dire che si darà ad altre persone da fare.............anche a tempo parziale.......
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Luca (Admin)
Admin
Messaggi: 37
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Re:Proposta di legge semplice 6 Mesi, 2 Settimane fa
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Io ho imparato che quando qualcuno ha un problema simile ma non identico a quello di altri si fa comunque la propria battaglia in "solitario". Nel senso che se agli under 40 arriva un nuovo problema non si mettono a combatterlo con noi over 40... E il problema precarietà rispetto al nostro ne è un chiaro esempio: loro si preoccupano della loro situazione e non capiscono che sono destinati a cadere nella nostra se qualcosa non cambia prima. Questo perchè sono convinti che il nostro problema sia dovuto solo ad incapacità del soggetto o all'ignoranza nell'uso delle nuove tecnologie, ignorando così che invece si tratta di pura e semplice discriminazione per età... cosa che colpirà inevitabilmente anche loro appena supereranno la fatidica soglia degli anta. Inevitabilmente perchè il precariato, che prevede contratti a medio o breve termine, ci sarà anche quando loro saranno in età avanzata, e allora noi sappiamo bene cosa succede, giusto?
Di questa situazione dobbiamo ringraziare soprattutto quei disgraziati che succhiano i finanziamenti con la scusa di cercare soluzioni al nostro problema, raccontando ai media che noi siamo tutti "ritardati" (nel senso che non siamo stati capaci di stare al passo con i tempi). E i centri per l'impiego sono i primi responsabili di questa situazione di m..da!
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Ultima Modifica: 2008/05/07 20:21 Da Luca.
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Re:Proposta di legge semplice 6 Mesi, 1 Settimana fa
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Quindi mi sembra che siamo tutti d'accordo nell'affermare che gli incentivi quali la detassazione dello stipendio debba essere redistribuita fra i dipendenti e non alle imprese come avviene ora.
Se esistono imprese che ricevono aiuti di stato vanno chiuse in quanto non producono utili.. ma sono decotte.
Meglio investire su professionalità che gli over 40 possono mettere in campo e semmai agevolare la creazione di cooperative do over 40.
Meccatronico
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egioboli (Utente)
Fresh Boarder
Messaggi: 1
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Re:Proposta di legge semplice 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Sono Gildo e ho 51 anni, disoccupato e precario da circa 3 anni. Sono un ex direttore di banca che ha dato le dimissioni volontariamente per mobbing.
Esprimo il mio dissenso sulla proposta e volentieri rilancio una mozione costruttiva, con le seguenti premesse:
- le aziende utilizzano le agenzie come filtro per la valutazione delle risorse umane, scartando a priori in modo anche legittimo tutte le categorie che non interessano, e le agenzie si prestano al gioco in quanto il loro unico obiettivo è e rimane solo quello di lucrare sui lavoratori in quanto sono imprese. In sostanza le agenzie di lavoro interinale non svolgeranno mai una funzione etica sociale, in quanto sono esse stesse mediatrici in un mercato che tratta i lavoratori come merci ed in questo contesto, in cui tutto è formalmente legale (fatta la legge, trovato l'inganno), è impossibile distinguere i comportamenti come buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto a quelli ritenuti cattivi o moralmente inappropriati.
- nella mia esperienza diretta, simile tra l'altroa gran parte degli over 40, le banche hanno sicuramente bisogno di direttori di filiale, ma indubbiamente considerano merce avariata i lavoratori over 40 che hanno svolto per diversi anni questo lavoro. Ho inoltrato più di 800 curriculum per questa posizione in tutte le banche operanti in Italia senza ricevere una risposta positiva;
- in generale quando come ove 40 ti proponi per un lavoro di bassa qualifica non ti considerano perchè non sei adatto o non hai esperienza adeguata, quando ti proponi per la tua specializzazione hai troppa esperienza e ti dovrebbero riconoscere livelli troppo alti, quando ti proponi per un ricollocamento qualunque non ci sono corsi di formazione e mancano incentivi per le aziende, per qualsiasi richiesta di lavoro il profilo del lavoratore over 40 è sempre inadeguato.
Serve una solo proposta per risolvere e debellare il problema degli over 40: imporre per legge, sia alle agenzie interinali come obiettivo che alle aziende per le assunzioni dirette, il ricollocamento dei lavoratori over 40 che richiedono un posto di lavoro inerente il profilo professionale acquisito. Anche le aziende pubbliche dovranno assumere lavoratori over 40, con titoli ed esperienze adeguate al tipo di mansione da svolgere, senza concorso pubblico per chiamata diretta.
Ad esempio e semplificando:
-se una banca chiede un direttore di filiale sarà obbligata ad assumere il lavoratore over 40 richiedente che ha già acquisito la professionalità relativa all'offerta di lavoro;
- se un Comune ha bisogno di uno stradino, di un contabile, di un geometra o altri, sarà obbligato ad assumere il lavoratore over 40, che ha già acquisito la professionalità relativa a quell'offerta di lavoro.
Tutto ciò dovrà prevedere regole per assicurare la massima trasparenza, priorità, agevolazioni alle aziende e un organismo che vigili con parere obbligatorio e vincolante preventivo all'assunzione.
I lavoratori over 40 che desiderassero essere impiegati diversamente dal profilo e dalle esperienze acquisiti dovranno poter partecipare a programmi di formazione organizzati dagli uffici provinciali di collocamento, per poi essere assunti con le stesse agevolazioni delle categorie protette.
Gli uffici provinciali di collocamento dovranno istituire la Commissione Over 40, con almeno un rappresentate di associazioni over 40, che avrà il compito di stilare una apposita graduatoria degli Over 40 disponibile per le aziende e per le agenzie interinali e di vigilare sul corretto funzionamento e applicazione della normativa.
Ringraziando per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
Gildo
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Re:Proposta di legge semplice 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Caro Gildo (mi permetti di apostrofarti così confidenzialmente ?)
Sono un 57enne che, come te, da tre anni non ha più lavoro. Sono anche un "portatore di handicap" ma, credimi, questo mi ha creato più problemi di quanti non me ne abbia risolti, nel mondo del lavoro !
Vorrei dare un mio punto di vista su di una parte del tuo scritto.
Premetto di aver lavorato sempre nel "privato" e, quasi sempre, molto vicino al top management se non alla Proprietà delle aziende.
Credimi, non si risolverà mai il problema dell'occupazione degli Over 40 e del lavoro, in generale, nel nostro Paese se pensiamo si debba sopratutto "obbligare" con leggi e controlli, gli imprenditori ad assumere queto o quel personaggio.
Piuttosto, "delocalizzano" Vanno cioè ad aprire nuove filiali o a trasferire tutta l'azienda, all'estero ! Ma tu, io, gli altri Over 40, cosa faremmo al posto di uno di questi imprenditori ? Se però fossimo imprenditori e non con l'animo degli "impiegati dipendenti" ?
No ! Continuo ad essere fermamente convinto che nel nostro Paese si debbano creare le condizioni ideali perchè un imprenditore trovi appetibile e "profittevole" aprire in Italia ed assumere italiani a qualunque livello.
La responsabilità è del Governo che, fino ad oggi, non è stato in grado di creare queste condizioni sia per miopia che per avidità.
Un cordiale saluto.
Bruno
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Luca (Admin)
Admin
Messaggi: 37
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Re:Proposta di legge semplice 2 Mesi, 3 Settimane fa
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rispondo a Gildo (con una caldo benvenuto) e all'intervento di blusky.50:
Le proposte di Gildo possono essere comunque un buon inizio per affrontare il problema della discriminazione sull'età anche sotto particolari aspetti messi in risalto dalla sua personale esperienza. Ma occorre sempre considerare che il nostro è un problema culturale (o se vuoi, di mal costume).
Così mi trovo in parte d'accordo con blusky.50 quando contesta il ricorso alle leggi, soprattutto quando poi queste non le rispetta proprio nessuno (come avviene nel nostro caso).
Certo però che se non si danno delle regole, la società non può vivere in equilibrio e democrazia.
Certamente il periodo politico e di governo che l'Italia sta passando non ci vede certo favoriti nella nostra lotta. Ed è da sottolineare che anche quando c'era il centro sinistra, la situazione non era certo molto migliore.
Diciamo che i presupposti prima erano un pochino più realistici, perchè almeno veniva riconosciuta la "piaga" del precariato (non scordiamoci che noi siamo vittime anche di questo), cosa che Berlusconi in campagna elettorale ha espressamente liquidato dicendo che si tratti solo di un falso problema.
Se poi si considera che ora al comando ci sono praticamente gli imprenditori, le banche, le multinazionali, ecc (insomma tutti i poteri economicamente forti), si comprende molto bene che le nostre argomentazioni non possono essere certo prese in considerazione.
L'unica possibilità che ci resta (e che avevamo anche prima di questo governo), è il riuscire a sensibilizzare l'opinione pubblica creando il "problema", nel senso che se riuscissimo ad obbligare i media ad affrontare l'argomento (e non solo come qualche trafiletto nella pagina dei necrologi), forse potremmo avere la possibilità di essere ascoltati e quindi compresi.
Oggi il denunciare la nostra situazione equivale a dire ad un daltonico di scegliere tra oggetti rossi e verdi ma di forma uguale. Se non gli si da un metodo per distinguere i colori non potremo mai e poi mai sperare di essere compresi... Ripeto, il nostro è un problema culturale!
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Firma la petizione!
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