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Benvenuto su Oltre i 40

La Carneficina

Da quando questo sito è on line abbiamo riportato le notizie (reperibili sul web) relative a over 40 che, vittime della discriminazione per età ed in preda alla disperazione a causa dell'impossibilità di ritrovare un onesto lavoro, hanno deciso di tentare il gesto estremo di togliersi la vita. E' significativo che in 9 mesi ci siano stati 18 tentativi di suicidio e 6 di questi abbiano visto la morte degli "over disgraziati". Di fatto ogni 16 giorni c'è un disperato che tenta il suicidio e ogni 3 tentativi 1 purtroppo riesce. Quando si fermerà questa carneficina?
Ricorda: c
hiunque ignori questa realtà è corresponsabile di questa tragedia!

La proposta di un lettore PDF Stampa E-mail
sabato 01 marzo 2008

Ieri un visitatore ci ha inviato una sua idea di come, secondo lui, si dovrebbe risolvere il problema della disoccupazione delgi over 40, e abbiamo deciso di condividerla con tutti i lettori così da permettrne una valutazione e discussione più ampia:

Carissima redazione,
Ho letto le vs. proposte di legge riguardo al problema. Per me la soluzione ideale, per tutti quelli che superati i 40 anni non hanno un lavoro, è quella di creare lavori di "pubblica utilità" finanziati dallo Stato! Con progetti creati e presentati dai Comuni! Progetti validi! con vere opportunità di lavoro, di lavoro vero! Che svariano: dall'ambiente alla sanità, al volontariato! Questa è l'unica strada da perseguire.... poi non esiste altro! Nel privato di aziende che assumono persone oltre i 32 anni non esistono!!! Parlo per esperienza personale, da sottolineare però che vivo in una città come Napoli!
Facciamoci sentire! Cordiali Saluti. 

Gentile Giulio,
la tua soluzione al problema della disoccupazione degli over 40 è certamente da considerare. In particolare quando, come purtroppo accade spesso di questi tempi, i disoccupati hanno maturato un'esperienza in un mestiere ormai tramontato. A maggior ragione poi quando, a causa dell'arrivo sempre più massiccio di manodopera a basso costo (vedi extra comunitari e neo comunitari provenienti dai paesi dell'est recentemente entrati nella Comunità Europea), l’over 40 è escluso per meri motivi di costi (e questa è la situazione nella quale deve provvedere lo Stato e la tua proposta avrebbe maggior ragione di essere presa in considerazione).
Diverso però è per quei casi dove l'esperienza e le capacità del soggetto sono ancora attuali, e in molti casi addirittura più convenienti di quelle offerte da molti giovani neo diplomati e neo laureati. Non dobbiamo mai scordare che l'esperienza è quella cosa che ha permesso (e permette) all'umanità di progredire, e l'esperienza più preziosa non la si ottiene sui banchi di scuola o nei corsi di aggiornamento...

Vedi, molto spesso capita che siano disponibili posti di lavoro che sono più adatti ad un giovane, ma che al giovane non piacciono. Questo accade quando il lavoro offerto, nonostante garantisca guadagni anche elevati, richiede particolari sacrifici, come la disponibilità a lunghi viaggi all'estero, o il lavorare in orari che limitano il tempo libero (la notte, nei fine settimana e nelle festività...), e queste cose (i sacrifici in cambio di denaro e successo) molti giovano non le accettano.

Con questo non voglio dire che i giovani d’oggi sono tutti dei lavativi, ma che gli mancano gli stimoli a costruirsi qualcosa, perché la gente è delusa ed impaurita dalla precarietà e dall’insicurezza. Così il giovane (a ragione) vive alla giornata, guardando più alla discoteca, alla macchina veloce o al viaggio esotico, più che alla casa e ad una famiglia futura: tutte cose che oggi giorno sono sempre più difficili da realizzare.

Come vedi questo però è un problema sociale enorme, e solo il mondo della politica e le lobby del potere, nel tempo, possono far cambiare!

In questa situazione però un grosso problema è che per l'over 40 certi mestieri sono spesso impraticabili, e questo non per scarsa volontà, ma perchè l'avanzare degli anni porta il fisico dell'essere umano ad avere limiti sempre più importanti, e quindi limitativi per quei mestieri che richiedono una particolare forza fisica che solo un giovane può avere (e questo prima o poi capita a tutti, nessuno escluso!).

Come puoi ben capire, esiste quindi un problema legato anche alle aspettative di chi cerca ed offre lavoro, ed in questa situazione di fatto non c'è nessuno che ci guadagni veramente.

Il giovane si ritrova a fare spesso lavori noiosi e che non prevedono avanzamenti di carriera (ma che sarebbe ideali per la persona matura), all'over 40 vengono offerti lavori che troppo spesso sono al di sopra delle proprie capacità fisiche, e che non tengono conto dell'esperienza maturata (ignorando così anche un giustificato, minimo di orgoglio rispetto ai tanti anni di lavoro già vissuti); e l'imprenditore si ritrova a cambiare sempre più spesso giovani insoddisfatti e senza esperienza, che di fatto gli aumentano solo i costi (il turnover porta inconvenienti seri come: errori di inesperienza, necessità di periodi di aggiornamento, conseguenti periodi di improduttività, ecc.).

In conclusione la tua idea è certamente interessante ed efficace, ma non risolutiva, così come per la nostra “soluzione” che prevede solo l’eliminazione della discriminazione per età (un inizio).

Il problema che stiamo cercando di combattere è molto più ambio e deve essere affrontato su diversi fronti, e anche la tua proposta può entrare a far parte del “pacchetto” necessario a trovare una soluzione complessiva.

 

(ps: Giulio, avremmo voluto rispondere anche in privato ma l'indirizzo e-mail indicato era errato) 

 

Commenti
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Lavoro Subito agli over 40
Giulio Intermoia (87.7.47.115) 01-03-2008 14:05:17

Cara Redazione,

Come inizio, togliere la discriminante del limit di et un ottima cosa! Per sono interventi di lungo periodo che vanno presentati discussi e condivisi. Vi posso garantire per che per una persona che si trova a 42 anni senza lavoro (senza entrare nei particolari della propria vita privata)ci vogliono interventi urgenti e mirati, per poi proseguire per una fase di progettualit di medio e lungo termine! E' vero quando si parla di esperienza lavorativa; cosa molto importante. Per quando si tocca il problema di persona e quindi vissuto sulla propria pelle, i bisogni sono altri! In questo caso si tratta di vera e propria sopravvivenza. S capita un incendio in un edificio la prima cosa da fare spegnere l'incendio, e poi pensare in seguito come sistemarlo! i problemi vanno affrontati con urgenza, e poi possono essere fatti interventi a lungo termine! e quindi in questo caso fatte leggi pi strutturate per le nuove generazioni, e per i futuri over 40!
La mia proposta una risposta immediata al problema, e non un intervento che duri in eterno!

Cordiali Saluti!
Redazione (87.7.47.115) 01-03-2008 14:04:53

Comprendiamo bene la sensazione di urgenza che prova chi, come te, si trova in una situazione di profondo disagio (chi ti scrive ha 50 anni e da 4 non ha un reddito ..) Purtroppo per quel che tu chiedi implica il riuscire a convincere i politici, essendo loro gli unici che possano affrontare il problema in termini ideali... Basta guardare come siamo messi con la politica in Italia per capire quanto questo sia per difficile. Due associazioni presenti da anni si stanno gi prodigando in tal senso (ATDAL e Lavoro Over 40) e se non temi ulteriori delusioni prova a chiedere a loro come stanno andando le cose...
Noi siamo convinti che la strada pi rapida sia quella di pretendere subito il rispetto dei diritti garantiti dalla legge. Facendolo potremo provocare un'attenzione che in altro modo non si riesce ad avere, e forse se si "pesta" i piedi agli imprenditori, qualcosa dovr pur accadere, o no? ...
Resta il fatto che nessuna strada deve essere tralasciata, e se qualcuno in grado di farsi ascoltare dalle Amministrazioni Pubbliche, che ben venga! :)
Meccatronico (80.104.88.173) 15-05-2008 18:57:35

Infatti sono questi i veri problemi l'urgenza di continuare a vivere il giorno dopo aver perso il lavoro.
Ma forse non sono abbastanza sentiti da chi distratto da tesi culturali ottocentesche ..
Meccatronico
paolor66 (151.16.80.5) 09-06-2008 14:30:57

Secondo me l'unica soluzione potrebbe essere quella di creare una propia agenzia di collocamento mirata alla ricollocazione di soggetti over 40. Per semplificare il concetto: loro ci discriminano? e noi ci autotuteliamo. Insomma una specie di sindacato autonomo. Ragazzi bisogna muoversi altrimenti (cito) ci hanno gi seppellito.......PS (l'unione fa la forza)
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