Come descritto nell'articolo pubblicato sul sito (
Ridateci i nostri soldi!), è bene ricordare che quei fondi non sono un regalo caduto dal cielo, ma provengono dalle tasche degli italiani. l'Italia versa la sua quota alla Comunità Europea che la ridistribuisce sotto forma di fondi per specifici progetti migliorativi, fondi ai quali si aggiungono altrettanti soldi stanziati dallo stato italiano... e sono sempre soldi nostri.
Ricordatevi inoltre che anche se non si ha un lavoro e quindi non si contribuisce con il pagamento di tasse dirette sulla retribuzione, ogni italiano è vessato da un enorme numero di tasse indirette (iva, accisa sul carburante, ecc), e basta "respirare" per pagarle comunque!
In merito poi all'idea della petizione, si può pensare di aprire un apposito spazio su questo sito (ma anche su altri). Oltre al preparare una locandina da affiggere in tutti i Centri per l'Impiego, così da poter avvisare chi non riesce a trovare lavoro a causa dell'età, e permettergli di partecipare alla nostra comune iniziativa.
(E chiaramente in una operazione come questa servirebbe l'adesione autonoma di tutte le associazioni interessate presenti sul territorio italiano...)